Se ti stai chiedendo quando cambiare le scarpe da running, di seguito ti suggerisco 3 modi rapidi per scoprire quando è il momento giusto per sostituire le scarpe da running.

Durata scarpe running

La durata delle scarpe da running dipende:

  • da persona a persona
  • dal tipo di utilizzo che se ne fa
  • dal tipo di scarpa da running
  • da quanto spesso si corre

Una volta capito come scegliere la scarpa da corsa adatta a te, l’usura delle scarpe da running è un altro argomento che non può essere sottovalutato e va considerato sotto diversi aspetti.

Saper controllare l’usura delle scarpe da running è utile per:

  • chi corre molto e acquista scarpe da corsa più volte durante l’anno,
  • per chi desidera continuare a correre e salvaguardare la salute delle articolazioni evitando di farsi male.
  • per chi vuole conoscere il proprio appoggio attraverso il TEST appoggio del piede.

Dopo quanti chilometri cambiare le scarpe da running

quando cambiare le scarpe da running

Alcuni runner specialist (professionisti specializzati in abbigliamento e accessori da corsa), ritengono che se non si corrono lunghe distanze durante gli allenamenti (oltre i 20 km), le scarpe possono durare anche più di 1000 Km, anche 1100 Km.

Molte aziende di scarpe da running raccomandano di sostituirle dopo 700-800.

In media le scarpe da running odierne hanno una durata media che va dai 500 km agli 800 km.

Se non sai come calcolare quanti chilometri hai percorso con un determinato paio di scarpe, esistono diverse applicazioni per monitorare tempi e chilometraggi che prevedono questa opzione.

Queste non possono essere delle regole, c’è chi le consuma prima e chi dopo a seconda del fisico, maggiore è il peso corporeo più rapida sarà l’usura.

Nonostante sia un fattore molto soggettivo, di seguito trovi tutte le considerazioni del caso più alcune strategie per aumentare la durata delle scarpe da running.

Quando cambiare le scarpe da running

Eccoti 3 modi per capire dopo quanto tempo sostituire le scarpe da corsa prima di farsi male.

durata scarpe running

  1. Quando ti accorgi che non offrono più alcun ammortizzamento, è giunto il momento di sostituire le scarpe da running. In genere il potere ammortizzante di una scarpa dopo gli 800 km incomincia a venir meno e soprattutto se si percorrono di norma distanze superiori ai 5 km. Quindi non dovresti mai arrivare al punto in cui l’ intersuola fuoriesce dal battistrada.
  2. Un altro ottimo test per capire quanto spesso sostituire le scarpe da running è rimuovere la soletta e premere con un dito: se compare un segno nella suola è necessario sostituire le scarpe.
  3. Infine, ma ti auguro di non dover far mai ricorso a questo consiglio. Infatti sarà già troppo tardi se sarà il corpo a dare l’allarme. Se accusi dolori alla tibia o alle articolazioni in particolare alle ginocchia e hai già percorso 600/700 km sono tutti segnali di un’eccessiva usura delle calzature ed è giunto il momento di cambiare le scarpe da running.

Perché sostituire le scarpe da corsa

Se non ci accorgiamo in tempo che giunto il momento di sostituire le scarpe da running possono insorgere fastidi e infortuni.

Correre è uno tra gli sport più praticati, ma il suo incremento ha aumentato anche il numero di infortuni e le scarpe da corsa rappresentano in questo caso una criticità.

Man mano che la scarpa da corsa si consuma, riusciamo a monitorare solo le usure visibili che si verificano sul tessuto superiore (tomaia) e sulla suola (battistrada), ma i dolori, quelli non sono visibili da subito.

Con il passar del tempo una suola consumata è visibile a tutti ma c’è altro da considerare e che non fa bene a nessuno.

I piedi non sono tutti uguali, infatti abbiamo delle diverse conformazioni che condizionano la biomeccanica della corsa.

Durante la corsa avverti un bruciore sotto la pianta dei piedi?

Se non si tratta di fascite plantare, è molto probabile che sia giunto il momento di cambiare le scarpe da corsa.

Massaggia la pianta con ghiaccio 2-3 volte al giorno per 4-5 minuti affinché il bruciore passi e cambia subito scarpa.

Per non ripetere la stessa esperienza anche in futuro, prima di acquistare scarpe da corsa nuove scopri qual è il tuo appoggio effettuando un semplice test.

Dolori ai piedi, problemi alle ginocchia, bacino e schiena, sono sempre da salvaguardare.

Le scarpe per correre sono l’unico vero investimento per la salute del podista e un occhio di riguardo sarebbe più opportuno in fase di acquisto.

Se si vuole risparmiare meglio farlo sull’ abbigliamento da corsa. Le cure mediche non fanno sconti!

Per esempio, personalmente riconosco quando cambiarle, sono le mie gambe a dirmelo!

Anche se le allaccio correttamente, se le mie scarpe da corsa iniziano a perdere ammortizzamento inizio ad accusare un dolore che dalle caviglie si protrae fin sopra i polpacci, per entrambe le gambe.

Un senso di rigidità alle caviglie (già nota a chi come me è leggermente supinatore), che si estende fin sopra i polpacci.

Cambiando scarpe, il fastidio sparisce!

Usura scarpe Running

L’usura della scarpa da running che più colpisce la biomeccanica è quella che si verifica all’interno dell’intersuola, ovvero il fondo in gomma dura.

Quindi l’usura che ha più probabilità di procurare lesioni riguarda l’ intersuola, costituita spesso da schiuma EVA (generalmente bianca) che ha la funzione principale di attutire l’impatto con il suolo.

In alcuni casi, l’intersuola di una scarpa da running è progettata per modulare anche la meccanica del piede attraverso un ulteriore strato (di colore grigio solitamente). Utilizzata per scarpe adatte a iperpronatori.

La schiuma EVA influisce molto nella durata complessiva di una scarpa da corsa e il suo compito è sia quello di assicurare l’ammortizzamento sia la protezione dagli impatti.

Per questo motivo è abbastanza resistente, ma dopo il migliaio di chilometri può comunque consumarsi o addirittura rompersi.

Diminuire l’usura delle scarpe da running

Esistono alcuni modo per diminuire l’usura delle scarpe da running.

Il primo è quello di acquistare scarpe running di qualità realizzate con intersuola in schiuma EVA.

Un ulteriore consiglio strategico dunque è quello di utilizzare in maniera alternata due paia di scarpe o destinare ogni paio a un determinato utilizzo (solo allenamento o solo gara).

Avere almeno due paia di scarpe per correre aumenterà la loro durata complessiva.

Migliori scarpe running economiche sotto i 70€

Dopo quanto tempo cambiare le scarpe?

Per capire ogni quanto tempo cambiare le scarpe da running dipende da quanto spesso corri, quindi controlla lo stato della suola ogni due o tre settimane; quando diventa liscia come un pneumatico usurato e ti sembra di non avere più ammortizzazione significa che è giunta l’ora di cambiare le scarpe da running.

In media dopo circa 800 km le scarpe da running hanno esaurito il loro ciclo vitale e quindi sarà necessario sostituirli per non rischiare infortuni

  • Se la suola è consumata nel punto di maggior appoggio
  • Se l’intersuola avrà meno elasticità, non ammortizza e non assorbe più a l’impatto del piede sul terreno.

C’è chi dichiara di aver usato esclusivamente un solo paio di scarpe fino a percorrere anche la sua prima maratona.

Qui trovi alcuni utili consigli per allacciare correttamente le scarpe da running e non soffrire più di vesciche, oppure consulta la nostra guida se anche per te è giunto il momento di cambiare le scarpe da running.


Giangiuseppe
Giangiuseppe

Quando si corre tutti cercano una combinazione ottimale fra estetica e comodità. La mia mission è condividere consigli e recensioni su abbigliamento e accessori running per migliorare la tua esperienza di corsa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato