Per fornirti alcune indicazioni su quali scarpe da running sono più consigliate, di seguito trovi alcune semplici domande che ti aiuteranno a svolgere una sorta di ricerca alla calzatura da corsa perfetta.

Chi è intenzionato a correre con costanza, inevitabilmente si pone la domanda: quale siano le migliori scarpe da running?

Partendo dal presupposto che il modello perfetto adatto a tutti non esiste, la scelta andrebbe rapportata in relazione a numerose variabili che cambiano a livello personale.

Infatti scegliere la scarpa da running giusta, influirà anche nella capacità delle gambe di assorbire gli urti dopo l’impatto a terra durante la corsa.

Corriamo per stare bene, non dimentichiamolo!

Prima di acquistare una scarpa da corsa ognuno dovrebbe tenere in considerazione diversi fattori per il rispetto della propria salute prima di tutto.

Una di queste è senz’altro la comodità può essere fornito anche dal livello di stabilità che una calzatura è in grado di garantire durante la falcata.

Scegliere un paio di scarpe da corsa adatte alle proprie caratteristiche fisiche è importante soprattutto per  tenersi lontano dagli infortuni, quindi per evitare tutte quelle problematiche comuni trai i runner, come il ginocchio del corridore, i dolori ai piedi, infiammazioni ai tendini (Achille, fascite plantare), dolori muscolari e lesioni alle articolazioni.

Scarpe running consigli

ragazza con scarpe running consigliate consigli

La scelta del tipo di scarpa più adatto alle proprie esigenze dipende da una serie di fattori che è necessario considerare prima di acquistare un nuovo paio di scarpe, tra cui peso del corridore, altezza, forma dell’arco plantare, intensità e tipologia di allenamento.

Le scarpe da corsa sono progettate in base a differenti fattori tra cui:

  • Biomeccanica(appoggio del piede)
  • Peso e Altezza del corridore (BMI)
  • Superficie (asfalto o terreno)
  • Obiettivo (allenamento o gara)
  • Presenza di problematiche dolori e infortuni pregressi

Tuttavia, l’elemento più importante riguarda la biomeccanica dei piedi, ovvero l’allineamento del piede quando si trova nella fase di pieno appoggio e sia il tallone sia le dita toccano terra.

Biomeccanica (appoggio del piede)

TEST appoggio pronatore o supinatore

Com’è il tuo passo?

Conoscere in che modo vengono classificate le diverse tipologie di corridori in base all’allineamento del piede nella fase di pieno appoggio, aiuterà a trovare il modello migliore di scarpa in base alle proprie esigenze.

Partendo dal presupposto che ogni corridore ha sue esigenze specifiche, con differenze anche nella conformazione del piede e obiettivi di allenamento differenti, le combinazioni sarebbero tantissime e non è semplice per le aziende disegnare modelli che vadano bene per tutti.

Tuttavia l’introduzione costante di nuove tecnologie apporta continuamente dei miglioramenti alle calzature da corsa, permettendo ormai a chiunque di trovare una soluzione giusta per le proprie esigenze di allenamento e caratteristiche fisiche.

In commercio ormai si possono trovare scarpe da running per corridori di ogni tipologia e corporatura.

Modelli di pronazione

Se non conosci che tipologia di runner sei, sappi che, conoscere il proprio modello di pronazione è un fattore importante per poter scegliere le scarpe running giuste.

Esiste un modo semplice per scoprire che tipo ci corridore sei in base alla pronazione del piede.

Pronazione Neutra

La maggior parte delle persone rientra nella categoria dei corridori con appoggio neutro.

Se il tuo arco è nella media di altezza, il piede probabilmente ha una pronazione naturale e si può indossare praticamente qualsiasi scarpa neutra, quindi una calzatura con ammortizzazione e stabilità intermedia che va bene per la maggior parte dei corridori.

Iperpronazione

L’iperpronazione, è un atteggiamento fisiologico del piede che nel suo eccesso può causare dei danni.

Se non hai arco, hai i così detti “piedi piatti” che tendono a rotolare verso l’interno maggiormente quando corri la tua scelta si indirizzerà su modelli di scarpe più stabili che più di altri sono in grado di garantire stabilità necessaria ai corridori con appoggio iperpronato.

In caso di iperpronazione, età avanzata e infortuni pregressi, meglio optare per calzature da corsa più o meno stabili in grado garantire più supporto ai piedi.

Per ridurre al minimo le lesioni, gli iperpronatori hanno bisogno di aggiungere ammortizzazione e sostegno sotto i piedi.

Le scarpe running per iperpronatori prevedono un sostegno importante o moderato nella parte mediale a seconda del livello di iperpronazione, in modo da stabilizzare quanto basta il piede in fase di appoggio per fornire una corsa più fluida e che eviti lesioni.

In caso di indecisioni, meglio optare per una scarpa da corsa neutra, in questo modo non si rischieranno lesioni.

Supinazione

Se il tuo arco è alto, i piedi non possono rotolare abbastanza, in questo caso si definisce sotto pronazione o ipopronazione.

Se ti stai chiedendo quali siano le migliori scarpe per supinatore, sappi che non esistono di fatto scarpe progettate per i supinatori,

I supinatori dovrebbero cercare scarpe con più ammortizzazione, senza alcun sostegno supplementare.

Orientarsi dunque su scarpe neutre generalmente molto flessibili e ammortizzate, per permettere al piede di pronare quanto più naturalmente possibile.

Definisci il tuo arco plantare

Prima di tutto, è necessario scoprire il proprio arco plantare.

Conoscere il tuo tipo di arco plantare è fondamentale per salvaguardare la salute delle articolazioni.

Questo fattore è legato al modo in cui la scarpa da running aiuterà il piede a dissipare lo shock causato dall’ impatto sulle articolazioni.

Il modo più semplice per definire il proprio arco plantare è eseguire un TEST che ti facilita successivamente anche nello circoscrivere la scelta verso le migliori scarpe da running adatte per te, quelle che meglio si adatteranno alle tue esigenze e caratteristiche di corsa.

BMI | Peso e Altezza

Perché è importante scegliere le migliori scarpe running in base al proprio peso corporeo?

Il modo in cui il piede impatta il suolo dipende molto dal tipo di calzatura da corsa indossata.

Quando si corre, si colpisce il terreno con una forza superiore a 2/3 volte il proprio peso corporeo, è evidente che l’impatto della corsa sulle articolazioni ad ogni passo non può essere assolutamente trascurato.

Quali scarpe da running scegliere in base all’altezza e al peso?

Se l’indice di massa corporea (BMI) è di 26 o superiore è già una pesantezza discutibile, ma generalmente solo oltre i 30 è necessario riuscire a garantirsi, attraverso un’adeguata calzatura per correre, un controllo e un supporto maggiore attraverso adeguati cuscinetti che garantiscano di tenere dolori e lesioni a bada.

Una buona regola è da seguire è che più si è corridori pesanti, maggiore materiale bisogna interporre fra il piede e il terreno.

Un esempio estremo potrebbe riguardare chi pesa 90/100 kg ed è alto 1.90/2 metri, a cui non è consigliato scegliere un paio di scarpe minimaliste.

Obiettivi | Per quale attività ti servono le scarpe?

Quali sono i tuoi obiettivi di allenamento?

Per non incorrere in problematiche che possono scaturire anche da una scelta azzardata della calzatura da corsa, è opportuno conoscere l’utilizzo che se ne deve fare.

È molto importante non trascurare questo aspetto prima di perdersi perdersi nella miriade di modelli e tipologie di scarpe da corsa che porterebbero ad una scelta comunque troppo fuorviante e non idonea al tipo di allenamento da svolgere.

Sotto questo punto di vista, le calzature da corsa si potrebbero categorizzare in due macro categorie:

  1. Scarpe per allenamento
  2. Scarpe da gara
  • Le scarpe da corsa per allenamenti sono la tipologia di calzatura più comunemente utilizzata dai podisti in cui fanno parte i modelli più ammortizzati e stabili. Queste tipologie di scarpe da corsa vengono utilizzate per gare di lunga distanza, come la maratona, ma anche per le sessioni di allenamento e scarico del giorno dopo gara.
  • Le scarpe da gara, invece, sono più leggere e meno ammortizzate delle scarpe da allenamento e di solito le caratterizza anche un design più ricercato. Vengono utilizzate per lo più da professionisti o da chi corre con tempi da competizione.

Quindi la scelta delle scarpe dipende anche dall’uso che devi farne.

Se hai iniziato a camminare velocemente, può essere sufficiente una scarpa da walking, se invece si è determinati a iniziare a correre allora è meglio conoscere quale può essere una buona scarpa per iniziare a correre che possiedono caratteristiche diverse da comuni scarpe sportive.

Mentre per alcuni corridori l’obiettivo è semplicemente quello di trovare scarpe che non creano problemi durante la corsa, per altri invece potrebbe essere importante per migliorare le performance.

Se ti stai allenando per correre gare come 21 km o maratone, una scarpa da corsa molto ammortizzata e flessibile può essere più indicata, poiché le quantità di rotazioni che il piede svolge subito dopo l’impatto a terra, crea punti di stress al fisico ripetuti.

Diversamente per una gara veloce da 5 Km o 10 Km, in cui contano le performance, è necessario indirizzarsi su calzature da competizione leggere e scattanti, che possono essere utilizzate anche per allenamenti veloci e ripetute.

Superfici | Dove corri?

A cosa ti servono queste calzature?

È importante considerare su quali superfici si corre quando ci si appresta a comprare delle scarpe da running.

Le scarpe da running si usurano più o meno velocemente in base anche alla superficie per cui sono state realizzate e alle condizioni atmosferiche a cui sono sottoposte. (Qui trovi una selezione delle migliori scarpe running impermeabili).

Per correre su superfici asfaltate orientarsi su scarpe da corsa su strada, mentre se prevedi di correre su terreni sterrati in collina o montagna puoi valutare le scarpe running adatte per il trail running.

Non vorrai rischiare di cambiare le scarpe prima del previsto vero?

Comodità

Dopo aver considerato questi principali fattori rilevanti, vale la pena ricordare, come primo livello di valutazione che, la comodità percepibile della scarpa quando la si calza, in quanto la sensibilità soggettiva è spesso la chiave principale per il giusto acquisto.

Tuttavia questa valutazione può richiede del tempo, un rodaggio delle scarpe da corsa.

Quando si acquistano scarpe da running è bene fare le dovute considerazioni intorno ad una serie di fattori rilevanti, in modo tale che la tua scelta finale rispetti al meglio le tue caratteristiche fisiche ed esigenze di allenamento.

Come acquistare le migliori scarpe da running sottocosto

I corridori più esperti lo sapranno già, infatti esiste un modo per acquistare scarpe da running a prezzi più vantaggiosi.

I produttori di scarpe da corsa, lanciano continuamente nuovi modelli o aggiornano i modelli di maggior successo con versioni più aggiornate in base alle nuove tecnologie e alle esigenze di migliorie dichiarate dai corridori nelle versioni precedenti.

Questo porta i venditori a svendere a sottocosto le versioni di scarpe precedenti sia per smaltire i magazzini sia per proporre i nuovi modelli a prezzo pieno.

I nuovi modelli di scarpe running, infatti, spesso riportano lo stesso nome del modello precedente con la variante numerica progressiva che denomina la versione aggiornata.

Di fatto, i nuovi modelli di scarpe running, possono differenziarsi dai modelli precedenti principalmente per 2 fattori:

1. per delle migliorie di struttura della scarpa;
2. per i materiali utilizzati.

I migliori modelli di scarpe da running, al momento della loro uscita possono costare anche più di 120 € e considerando che le modifiche applicate alle nuove versioni riguardano spesso più il design che le tecnologie dei materiali o della struttura della scarpa, per acquistare buone scarpe da running anche a metà prezzo, sarà sufficiente ricercare le versioni precedenti dei modelli di successo che saranno venduti a prezzi scontati dal momento in cui sarà uscita una nuova versione.

Giornalmente le occasioni migliori per acquistare calzature di qualità sottocosto, sono pubblicate nella pagina delle scarpe running in offerta.

Come scegliere la giusta taglia delle scarpe da running

Come scegliere la giusta taglia delle scarpe da running

È buona norma quando si acquistano scarpe da running considerare di prendere una taglia più grande rispetto alla taglia che si calza di solito per altre calzature sportive.

Ad esempio, se con calzature da ginnastica si calza di norma una taglia 40 EU per le scarpe da running, è consigliato prendere la 40,5 EU per evitare che i piedi si sentano ostruiti durante la corsa.

Tuttavia tipologia di modelli e marchi possono avere caratteristiche di calzata differenti e inoltre le aziende produttrici prevedono mezze misure nella loro scheda taglie che corrispondono a misure in centimetri differenti.

Se possiedi delle scarpe da fitness, potresti misurare la pianta dall’interno e scegliere la taglia che corrisponde alla misura in centimetri successiva.

Ogni marca di scarpe ha infatti il suo sistema di taglie. Il 42 di una marca potrebbe essere il 43 di un’altra e questi numeri cambiano ulteriormente se paragonati a quelli delle scarpe casual che si indossano giornalmente.

Alcuni consigli efficaci per scegliere la taglia giusta e non sbagliare la misura delle scarpe da running.

La soluzione è ragionare in centimetri non in taglie.

Per sapere quanti centimetri misura il piede:

  • Prendere un foglio a4 e appoggiarlo sul pavimento.
  • Posizionare il piede sopra il foglio.
  • Porre un segno dietro al tallone e uno davanti al dito più lungo.
  • Togliere il piede tracciare una linea dal tallone alla fine del dito più lungo fino a congiungere i due segni.
  • Ripetere anche con l’altro piede e scegliere la misura del piede più lungo.
  • Misurare la distanza tra il segno posto dietro al tallone ed il segno posto in punta in corrispondenza del dito più lungo del piede, che non per tutti è l’alluce. In questo modo si ottiene la misura in centimetri su cui fare affidamento.
  • A questo punto riscontrare la misura in centimetri del piede con la scheda taglie fornita dai produttori di scarpe da corsa.
  • Richiedere sempre la misura in centimetri poiché il modo più preciso per non sbagliare sull’acquisto delle scarpe da running.

Migliori marchi scarpe running

Prima di chiedersi se per la corsa meglio scarpe AsicsMizunoNikeBrooksAdidas, Hoka, Vibram, è bene non dimenticare che ognuno ha le sue esigenze o priorità quando esce a correre.

Scoprire quali marchi di scarpe da corsa sono stati più apprezzati e quali modelli sono stati più acquistati lo scorso anno, può indirizzarti a scegliere la scarpa da running più adatta a te anche in base alle tue caratteristiche.

Scarpe running [TEST]

Scopri quali scarpe da corsa comprare.

L’identificatore di scarpe da running è un modo semplice, ed immediato per trovare la scarpa da corsa giusta che meglio si adatta alle tue esigenze.

Questo test è un modo più che altro divertente per conoscere i modelli e i brand di scarpe da  running su cui puoi orientarti poiché rispettano le tue specifiche caratteristiche fisiche e obiettivi di allenamento.

Effettua le tue considerazioni prima di scegliere la scarpa da corsa con maggiore criterio e successivamente mi auguro che anche a questi consigli riesca a scegliere le scarpe da running più adatta per te.

Com’è formata una scarpa da running?

Lo scheletro di una calzatura da corsa di qualità si compone di:

  1. Suola, la parte a contatto con il suolo;
  2. Intersuola, la parte sopra la suola;
  3. Tomaia/Upper (Tutto il resto. Contrafforte, suola interna, mesh o rivestimento interno).

Caratteristiche scarpe da running

Ogni elemento che compone una scarpa da running dovrebbe rispettare le caratteristiche anatomiche del podista e grazie a alle informazioni di seguito, sarai un po’ meno confuso quando sarai alla ricerca di un paio di scarpe da corsa perché saprai riconoscere le caratteristiche necessarie da ricercare affinché soddisfino le tue esigenze.

  • Peso: le scarpe da running più leggere in genere hanno meno ammortizzazione, il che può farle sentire scarpe più veloci, ma per percorrere lunghe distanze, l’ammortizzazione extra di una scarpa più pesante potrebbe essere un’opzione migliore.
  • Ammortizzamento: (dipende dal tipo di allenamento da eseguire ma soprattutto dal peso del corridore. L’ammortizzazione fornisce assorbimento dagli impatti e una buona regola è quella di avere più ammortizzazione al crescere del peso. Per esempio se un corridore è pesante, non è consigliato scegliere scarpe minimaliste.
  • Flessibilità: la flessibilità indica quanto agevolmente una scarpa si sposterà con il piede dall’attacco del tallone alla punta del piede. Vengono effettuati dei test per valutare la flessibilità di una scarpa da running, fissando l’avampiede di una scarpa ad una macchina che la piega di 45 gradi, per simulare il piede che si flette durante la corsa. La forza richiesta per raggiungere questo obiettivo indica quanto sia flessibile una scarpa da running. Più una scarpa è flessibile maggiore sarà il modo in cui i piedi seguiranno il loro moto naturale. Questa è una caratteristica fondamentale per chi possiede archi alti (supinatori).
  • Drop/caduta: la caduta di una scarpa è la differenza tra la misure del tallone e l’avampiede, ovvero, di quanto le dita dei piedi scendono sotto il livello dell tallone. Una caduta più elevata può portare a un impatto maggiore sul tallone. La maggior parte delle scarpe ha una caduta tra 8 e 12 millimetri, alcune hanno meno di 6 mm e alcuni design minimalisti come i sandali per correre che hanno un drop zero.

Scarpe per problematiche